Sapori di Toscana: serata di degustazione

Mercoledì 13 Febbraio alle ore 20.30 presso il Centro Culturale Giacomo Zanella

SERATA DI DEGUSTAZIONE: SAPORI DI TOSCANA
Protagonisti la carne e il vino

Questa serata è dedicata a chi ama il vino ed ama degustarlo abbinandolo con sapori tipici e a chi è affascinato da storia, tradizione e innovazione.

In questa serata saremo nel Chianti Classico, terra custode di una tradizione enologica antica di secoli.

IL TERRITORIO

Tra Firenze e Siena si estendono leterre del Chianti per un totale di 70.000 ettari. Il Sangiovese è un vitigno che per maturare ha bisogno di molto calore e di un clima secco.

La zona del Chianti Classico è particolarmente adatta ad una viticoltura di questo tipo.

Il buon drenaggio assicurato da questi terreni gessosi e marnosio di arenaria fa si che questi vigneti non soffrano per l’umidità.

Anche i vitigni bordolesi del Cabernet Sauvignon e del Merlot ottengono buoni risultati su questo terroir.

IL VINO DELLA DEGUSTAZIONE SAPORI DI TOSCANA

Il Chianti Classico viene prodotto con uve Sangiovese per almeno l’80% (ma anche utilizzate in purezza).

Al blend del Chianti Classico possono contribuire altri vitigni, esclusivamente a bacca rossa, a partire da quelli autoctoni, come Canaiolo Nero e Colorino, ma anche dai principali vitigni internazionali, Merlot e Cabernet Sauvignon.

Quando è giovane emana un bouquet floreale e leggermente speziato, che con l’invecchiamento assume note di cuoio e tabacco; i suoi tannini hanno una struttura elegante e un gusto sofisticato ben supportato dal tono leggermente acidulo.

GALLO NERO

Esiste da tempo una confusione idiomatico-geografica tra due diverse DOCG: Chianti Classico e Chianti.

Il confine tra questi due ambiti si perde e il risultato è che troppo spesso il suffisso viene tralasciato riferendosi a un Chianti Classico.

In realtà, quel suffisso è veramente importante, perché distingue due DOCG differenti tra loro, con un disciplinare, una zona di produzione e un Consorzio di tutela diversi.

La necessità di distinguere le due tipologie di vini nasce all’inizio del XX secolo quando, per far fronte alla crescita esponenziale della richiesta di Chianti del mercato, si cominciò a produrre al di fuori della zona del Chianti delimitata nel lontano 1716.

I produttori quindi, per tutelare il prodotto originale, fondarono nel 1924 il “Consorzio per la difesa del vino tipico del Chianti e della sua marca d’origine”.

Il simbolo scelto fin da subito fu il Gallo Nero.

Nel 1932 fu poi aggiunto il suffisso “Classico” ai vini prodotti nella zona di origine, che insieme all’inconfondibile  simbolo del Gallo Nero, distinguono le due tipologie di vini e garantiscono un prodotto di qualità superiore.

IN DEGUSTAZIONE: CASTELLO DI AMA

Ama prende il nome da un piccolo borgo posto sulle colline del Chianti.

L’azienda ha una superficie a vigneto di circa 80 ettari, situati tutti ad un’altitudine compresa tra i 450 metri e i 550 metri s.l.m., suddivisi in quattro splendide conche chiamate con i tradizionali nomi di: Bellavista, San Lorenzo, La Casuccia e Montebuoni.

Altitudine, composizione del terreno che lo rendono diverso da tutti gli altri. Il suolo è di origine complessa, in parte morenico ma arricchito da deposizioni fluvioglaciali.

VINI

“Ogni bottiglia dell’azienda nasce con grappoli integralmente prodotti nei vigneti di proprietà.

Il vino è la sintesi che consente di raccontare meglio di qualunque altra parola la tradizione, la storia e la magia del luogo.

Essere vignaioli al CASTELLO DI AMA significa rispettare in ogni fase della lavorazione le uve di origine, ponendosi al loro servizio per agevolare la nascita di
vini che appaiano come sgorgati dalla generosa roccia biancastra.”

PURPLE ROSE 2017

Uvaggio: Sangiovese 96%; Merlot 4%.

La fermentazione in rovere di secondo passaggio, di una parte del mosto (circa il 30% del totale, ha l’effetto di conferire al vino una maggiore longevità ed una migliore stabilità del colore e di complessarne l’aroma.

Profumodi aromi primari fruttati che richiamano la ciliegia e la fragola matura.

Persistente in bocca con richiamo ai frutti rossi e alle note minerali.

Una straordinaria freschezza completa il profilo gustativo.

AMA CHIANTI CLASSICO 2016

Uvaggio: 96% Sangiovese, 4% Merlot.

La vinificazione è indotta da lieviti indigeni e separata per varietà in vasche di acciaio a temperatura controllata, con rimontaggi manuali e una permanenza complessiva di 25 giorni.

Dopo la svinatura, il vino effettua la fermentazione malolattica in vasche di acciaio.

Successivamente all’assemblaggio delle due varietà,il vino è passato in barriques di rovere. Fruttato al naso, elegante e armonico con note speziate e ben proporzionate già al primo impatto gustativo.

SAN LORENZO CHIANTI CLASSICO GRAN SELEZIONE 2015

Uvaggio: 80% Sangiovese, 13% Merlot, 7% Malvasia Nera ottenuto da vigneti impiantati da oltre dieci anni.

La vinificazione è indotta da lieviti indigeni e separata per varietà con una permanenza complessiva di 22 giorni per il Sangiovese, 25 giorni per il Merlot e 26 per la Malvasia Nera.

Dopo la svinatura, il vino effettua la fermentazione malolattica in barriques.

Al termine della fermentazione avviene l’ assemblaggio e successivamente il vino è passato in barriques di rovere a grana fine.

Profumo fruttato con un accenno di nota terziaria che ricorda il cuoio.

I tannini sono maturi e delicati.

Il finale esprime una vivida freschezza con note di frutta a bacca rossa scura, terra bagnata e bosco.

MENÙ DI DEGUSTAZIONE DI SAPORI DI TOSCANA

La Ribollita
Spezzatino di cinghiale in umido Tagliere di formaggi tipici toscani

Ospite della serata
Niccolò Panerai — Castello di Ama

25€ per persona

— POSTI LIMITATI —

L’ingresso all’evento è consentito solo previa prenotazione da effettuare presso il Comune di Pozzoleone(ufficio protocollo).

Iscrizioni aperte dal 4 febbraio.

Evento organizzato da: Enoteca Paganini e Supermercato Paganini

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